Il Milan con Dinho-Pato-InzaghiChampions:ecco la formazione anti-Real
Sale la tensione per la sfida di questa sera tra Real Madrid e Milan per la terza giornata di Champions League. Leonardo dovrebbe mandare in campo un 4-3-2-1 con in attacco Ronaldinho, Pato e Inzaghi. L'unico dubbio è tra Seedorf e Flamini. Per gli altri due posti a centrocampo ci sono Pirlo e Ambrosini. Dida in porta e difesa con Zambrotta, Nesta, T. Silva e Jankulovski. I galacticos si affidano a un 4-2-3-1 con Raul, Kakà, Granero e Benzema.
GALLIANI E PEREZ A PRANZO CON PLATINIC'era anche Michel Platini al classico incontro tra dirigenti che precede le gare di Champions League, in questo caso di Real Madrid-Milan, match in programma questa sera al Bernabeu. Il presidente dell'Uefa ha pranzato, al ristorante madrileno "Zalacain", con il presidente del Real, Florentino Perez, e l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani. Il numero 1 del calcio europeo e' arrivato in compagnia di Emilio Butragueno. Presenti anche il dg del Real, Jorge Valdano. Il sito del quotidiano spagnolo "As", sottolinea che nessuno dei partecipanti all'incontro ha rilasciato dichiarazioni.
LA RASSEGNA STAMPA SPAGNOLAL'allenatore del Real Madrid, il cileno Manuel Pellegrini, ha chiesto ai suoi giocatori una ''goleada'', con almeno tre gol di scarto, nella partita di questa sera contro il Milan al Santiago Bernabeu, titola oggi in prima pagina il quotidiano sportivo spagnolo Marca. La squadra merengue si sente nettamente favorita nello scontro fra due regine del calcio europeo - insieme 16 coppe d'Europa, 6 supercoppe, 2 trofei Uefa, 7 intercontinentali, rileva As, che parla di 'Derby d'Europa' - dato che, scrive El Pais, il Real ''riceve il Milan piu' vulnerabile''. La squadra di Leonardo, secondo As, e' ''un Milan decadente'', che ha segnato solo sei gol in otto partite di campionato. Pero' lo 0-2 rimediato in casa l'anno scorso contro la Juventus, che veniva data in difficolta', incita i madridisti alla prudenza. Quella di questa sera potrebbe essere una ''partita trappola'', avverte Marca perche' ''Ronaldinho e Huntelaar vengono per mettersi in mostra''. Per il quotidiano sportivo la partita ''non sara' facile per Kaka''' contro i suoi ex compagni perche', spiega l'ex milanista Albertini, ''non e' facile confrontarsi con una squadra che hai tanto dentro''. In tribuna questa sera a Madrid e' atteso anche Michel Platini, presidente dell'Uefa.
LEONARDO E IL TRIDENTEMilan a tre punte contro il Real Madrid: ipotesi affascinante, ma sulla quale Leonardo prende tempo. "'Devo pensare", ha ripetuto più volte il tecnico prima dell'imbarco della squadra dall'aeroporto di Malpensa. "Leo" ha sottolineato che con il rientro di Borriello ha tutti gli attaccanti a disposizione e che vede nei suoi uomini ''una disponibilità assoluta' a essere schierati a ruoli diversi di partita in partita".
Alla domanda se si accontenterebbe del pareggio, Leonardo ha risposto ridendo di gusto. Il tecnico brasiliano ha ricordato di aver giocato nello stadio del Real quando era in forza al Valencia. ''C'era Guus Hiddink in panchina e ci faceva giocare alla grande''. Giocatori ottimisti: Massimo Oddo ha assicurato che il Milan va a Madrid ''per giocarsela a viso aperto. Pronostici pro-Real? Parla sempre il campo'', ha detto il difensore rossonero. ''Sarà dura, ma sarà una grande partita e speriamo di fare bene'', ha dichiarato Marek Jankulovski.
KAKA': MEGLIO FAR FUORI IL MILANDurante la conferenza stampa di vigilia, Ricardo Kakà ha lasciato da parte i sentimenti forti verso il Milan consigliando al suo Real di "eliminare il Milan. Meglio farli fuori, preferisco non rischiare di trovarli in finale". Sulle emozioni riservategli dal match, il n.8 del Real ha confidato che "in realtà non so dire cosa proverò, perchè è la prima volta in vita mia che gioco contro una mia ex-squadra". Kakà ha parlato di Ronaldinho elogiando il connazionale e spiegando che "lui è in grado di mettere il pallone dove vuole, cosa che non so ancora fare io. Se ritrova motivazioni e condizione, Dinho può ancora fare la differenza".' Meno tenero, invece, in una considerazione generale sul suo vecchio Milan: "Sono due grandi squadre - dice Kakà - ma il Madrid è un po' piu' grande nel mondo. Quando va all'estero si mobilita molta piu' gente, anche in Giappone o in America''. Uno schiaffo all'orgoglio del 'club piu' titolato'. Due parole anche su Pato (''Troppa responsabilita' sulle spalle di un ragazzo di 20 anni''). Quanto al Real Madrid, secondo il brasiliano mancano ancora continuita' e fluidita' nel gioco. Lui, invece, chiede ancora tempo per abituarsi ai nuovi schemi. ''Posso migliorare molto'',
PELLEGRINI: ATTENTI AL MILAN"Il Milan non è solo Ronaldinho, non credo che se questo è lo standard della squadra possiamo considerarlo un club in decadenza. Continuerà ad essere una squadra di prestigio mondiale, con una grande storia. Ha grandi giocatori e non sarà affatto una partita facile. Ho visto la partita contro la Roma, hanno giocato un ottimo secondo tempo". Questo le parole dell'allenatore delle merengues Manuel Pellegrini alla vigilia del big match del Bernabeu. Il tecnico del Real non si fida di un Milan ancora alla ricerca della propria identità. "Sarà una partita speciale per la storia di entrambi i club".
GALLIANI: NESSUNA SUDDITANZA PSICOLOGICAIl Milan va a Madrid per giocare contro il Real ''senza sudditanza psicologica''. Ha usato questa espressione l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani alla partenza della squadra dall'aeroporto di Malpensa. ''Tutte le tv del mondo domani manderanno in onda questa sfida - ha sottolineato Galliani - E' la partita delle partite, con due squadre che assieme hanno vinto 16 tra Coppe dei campioni e Champions League. Certamente non andiamo a Madrid in sudditanza psicologica''. Galliani non è' voluto tornare sulle polemiche relative agli arbitraggi dell'ultima giornata di campionato, a proposito dei quali il direttore sportivo della Sampdoria, Giuseppe Marotta, aveva parlato proprio di sudditanza psicologica nei confronti delle grandi squadre. Galliani ha sottolineato che la partita con la Roma ''è stata fondamentale per la classifica, per l'autostima e per tutto. La squadra ha giocato bene nel secondo tempo, aldilà di episodi contestati e contestabili''. A proposito dell'esultanza di Leonardo durante la partita, Galliani ha detto: ''Leo sta soffrendo quindi è normale''.
SEEDORF RISCHIA LA PANCHINANell'ambiente milanista impazzano i pronostici sulla formazione. Leonardo è molto tentato da riproporre l'assetto visto nella ripresa con la Roma: Inzaghi punta centrale, Pato e Ronaldinho larghi, Seedorf nel trio di centrocampo con i soli Pirlo e Ambrosini a protezione della difesa. Atteggiamento certamente rischioso contro una squadra del potenziale offensivo del Real Madrid: per questo il ballottaggio sembra essere tra Flamini, inserito a fianco degli altri due mediani, e Seedorf.
KAKA': FARO' TUTTI I GOL CHE POSSOProprio alla vigilia del match contro la sua ex-squadra, Ricardo Kakà ha ricevuto dal quotidiano Marca il premio "Marca Leyenda" e non ha potuto esimersi da una lunga intervista: "Proverò a segnare al Milan tutti i gol che posso -ha detto il brasiliano a proposito della sfida del Bernabeu- ma certamente non esulterò". Kakà conta sulla vittoria del Real Madrid, ma ricorda ad ogni modo che "dobbiamo migliorare molto. Le vittorie non possono nascondere i nostri errori. Il Barcellona? Non è invincibile".
REAL: VOLATA BENZEMA-HIGUAINAncora un posto a disposizione nell'attacco del Real Madrid anti-Milan. Higuain, che come riportato era nettamente favorito su Benzema, sembra soffrire per una leggera contrattura muscolare. Pellegrini, che lo riteneva particolarmente adatto alle caratteristiche della partita, non vuole rischiare di peggiorare la situazione e potrebbe quindi riaprire le porte della squadra titolare a Benzema, finora piuttosto deludente.
BRUTTE NOTIZIE PER STORARIIl rinnovo contrattuale non è stato foriero di fortuna per Marco Storari: l'infortunio muscolare che lo ha tolto dal campo è più grave del previsto tanto da non avere ancora un nome. Gli esami svolti lunedì non hanno chiarito l'entità del problema, il sospetto peggiore è quello di una lesione di un tendine della coscia. In questo caso, Storari non si rivedrebbe prima del 2010.
Ale Del Piero...
Alessandro Del Piero, Capitano
della Magica Signora Bianconera:
La Juventus. Sei Leggenda nella
Leggenda mi hai regalato mille
emozioni, gioie, fierezze e felicità
continua a farmi sognare...
Grazie di esistere! 10+


♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥



♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥•♥

